| Si tratta di un sistema di appoggio a pavimento, brevettato dalla Gufram, che utilizza la "ventosa" come elemento di ancoraggio su superfici idonee, in tutte le sue variabili ed alternative e con applicazione a sedute di qualsiasi tipo. Scopo primario del trovato è fornire dei mezzi di vincolo, agevolmente rimuovibili rispetto a pavimenti piani, senza alcuna alterazione della superficie di ritenuta per gli stessi mezzi. La Gufram, dopo aver registrato detto brevetto, ed intuito le grandi possibilità di sviluppo, ha approntato e sviluppato il sistema inserendolo su alcuni modelli di poltrone di serie, sia su trave che singole, oggetto di diverse forniture in sale di pubblico spettacolo, con piena approvazione delle Commissioni di Vigilanza e degli utenti finali, creando un valido supporto per i Progettisti che intendano cimentarsi con questa nuova realtà vantaggi sono molteplici in quanto non è più necessario forare il pavimento ed i tempi di movimentazione sono enormemente diminuiti, con un notevole risparmio nei costi di gestione. Gli esempi di utilizzo possono essere innumerevoli, ne citiamo i più comuni: a) Posizionamento di poltrone su pavimenti preziosi o antichi sui quali non sarebbe possibile il tradizionale fissaggio con fori e tasselli e dove il vecchio sistema a barre longitudinali sarebbe ingombrante ed anti estetico. b) Posizionamento di poltrone in Teatri dove il Palcoscenico all'Italiana debba essere trasformato in poco tempo in Palcoscenico Centrale oppure dove si vuole utilizzare l’area della fossa d’orchestra quando inutilizzata. In questo caso, con file di poltrone su travi da 3/4 posti, la movimentazione delle sedute dal centro sala ai lati della stessa o verso il magazzino sarà possibile in tempi brevissimi con l'ausilio di soli due addetti, senza dover svitare, riavvitare, coprire fori ecc. e senza dover smontare e rimontare le poltrone. c) Posizionamento delle poltrone in ambienti polivalenti dove esigenze di vario tipo costringono frequentemente all'utilizzo alternativo di più posti a sedere o più spazio libero. In questo caso le poltrone possono essere facilmente immagazzinate e riposizionate, con vantaggi di funzionalità estremamente apprezzati da chi deve gestire l'operatività di queste sale in tempi strettissimi, sovente limitati a poche ore. Il fissaggio a pavimento é ottenuto meccanicamente o per gravità, utilizzando strutture, in alcuni casi autoportanti, alla cui estremità é applicata la ventosa che vincola le poltrone al pavimento nella posizione desiderata evitandone lo spostamento accidentale. Nei sistemi a gravità questa azione è resa maggiormente efficace dal peso delle persone. Per la movimentazione sarà sufficiente agire sull'apposito meccanismo o sollevare la linguetta presente sulla ventosa, facendo così penetrare l'aria che ne determina lo sbloccaggio dalla superficie d'appoggio. L'ulteriore sviluppo di questa applicazione a sedute di vario tipo, viene di volta in volta studiato e realizzato dall' Ufficio Tecnico Gufram in collaborazione attiva con i Progettisti intenzionati ad utilizzare il sistema, adottando particolari accorgimenti di forme e modi di appoggio che possano trovare la migliore corrispondenza anche stilistica all'ambiente in cui devono essere posizionate. Con riferimento alla normativa vigente per la prevenzione incendi, evidenziamo i seguenti articoli di legge : · la regola tecnica n°149 del 19 agosto 1996 che prevede al paragrafo 3.2. che le poltrone siano saldamente fissate al suolo senza specificare la metodologia applicata e quindi considerando le diverse soluzioni di mercato . Le ventose rispettano ampiamente questa richiesta ed è dimostrato dall’approvazione delle Commissioni di Vigilanza intervenute nei locali dove sono state fornite, con regolar rilascio del certificato di agibilità |